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Blog Rue Saint Jules StyleIl mio blog: consigli di moda, accenni di cultura, qualche confidenza e un pizzico di cucina!

Design Week 2021 e Dior

Posted by on 16, settembre, 2021 in Appunti sulla moda, Gocce di cultura | 0 comments

Idee-per-il-week-endLa Design Week 2021 a Milano è tornata in sicurezza e con grande entusiasmo. Si moltiplicano gli eventi del Fuori Salone all’aperto nei palazzi (e non solo) di Brera e del centro milanese. Una meraviglia! Per una “milanese adottata” come me è una gioia. Uno degli eventi più interessanti a cui ho partecipato su invito è stato quello organizzato da Dior a Palazzo Citterio.
La protagonista dell’esposizione è stata la Medallion Chair di Dior inserita nel meraviglioso Palazzo Citterio. E così anche questo palazzo settecentesco ha avuto un’occasione fashion d’esposizione dopo i lavori di ristrutturazione (circa 23 milioni di euro) terminati nel 2018. Un palazzo che dispone di 6.500 metri quadri di spazio destinati ad ospitare le collezioni del Novecento della Pinacoteca Brera, esposizioni temporanee, sale per conferenze, bookshop e caffetteria.
Il Salone del Mobile 2021 è stata l’occasione per Dior Maison di invitare 17 artisti a reinterpretare uno dei suoi emblemi iconici: Medallion Chair. Questa sedia è un simbolo dello stile Luigi XVI che Christian Dior scelse per accogliere i prestigiosi invitati alle sue sfilate di moda e che volle più semplice e parigina. La caratteristica di questo elemento d’arredo è la forma ovale sormontata da un fiocco Fontanges. Percorrendo l’esposizione ci si immerge in vari stili dai più moderni e minimal ai più classici.
La mia preferita è stata la sedia pensata a Atang Tshikare in pelle nera impreziosita dalle costellazioni in rilievo creata attraverso l’effetto debossing ossia una tecnica di stampa a secco in cui i dettagli vengono impressi sulla carta creando un effetto “ad incavo” attraverso uno sfondamento del materiale percepibile alla vista e al tatto).
A seguire troverete alcune foto.
Citando gli artisti: ATANG TSHIKARE, CONSTANCE GUISSET, DIMORESTUDIO, INDIA MAHADAVI, JINYEONG YEON, JOY DE ROHAN CHABOT, KHALED EL MAYS, LINDE FREYA TANGELDEER, MA YANSONG, MARTINO GAMPER, NACHO CARBONELL, NENDO, PIERRE CHARPIN, PIERRE YOVANOVITCH, SAM BARON, SEUNGJIN YANG, TOKUJIN YOSHIOKA.
A presto!
Lady RSJ

Triennale e l’arte contemporanea

Posted by on 24, agosto, 2021 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endTriennale e l’arte contemporanea: un duetto che a Milano ha sempre successo e fascino. Nel tempio per eccellenza dell’arte contemporanea la Fondazione Cartier propone una mostra originale che vale il viaggio e che, con molto piacere, ho visitato. “Les Cytoyens: uno sguardo di Guillermo Kuitca sulla collezione della Fondation Cartier pour l’art contemporain” è l’occasione per ammirare una selezione di 120 opere di 28 artisti. Le referenze sono importanti: David Lynch, David Hammons, Francesca Woodman, Cai Gou-Qieang, Patti Smith, Agnes Varda e Artavazd Peleshyan. Il percorso espositivo è pensato dall’artista Giullermo Kuitca e si snoda tra installazioni, dipinti, sculture, ceramiche e disegni che si pongono come obiettivo il rapporto tra l’uomo e il mondo che lo circonda soffermandosi sul concetto di gruppo e comunità. Kuitca si è occupato della selezione delle opere ma anche della loro collocazione nello spazio della Triennale. Lo spirito con cui è stato fatto ciò è quello della disomogeneità quindi si avvicinano opere differenti tra loro come il disegno monumentale di Cai Guo-Quiant e il film di Peleshyan che evoca una comunità di animali e la società in miniatura di Véio.

Tra gli elementi esposti di maggiore effetto, segnalo:
Tony Oursler, Mirror Maze (Dead Eyes Lie), 2003. Video-proiezioni su 10 sfere (1,8 m diametro ciascuna), colonna sonora. Dimensioni variabile. Realizzato per la mostra Yanomami, Spirit of the Forest, 2003.
David’s Living Room Revisited, 2014-2021. Un’installazione di G. Kuitca creata da un’opera di David Lynch con la partecipazione di Patti Smith. Realizzata per la mostra Les Habitants, 2014. Rivisitata nel 2017 per la mostra Les Visitants, CCK, Buenos Aires, 2017.
Buona visita!
Lady RSJ

Bulgari Collezione Magnifica

Posted by on 8, luglio, 2021 in Appunti sulla moda | 0 comments

Bulgari Collezione Magnifica.

Dopo un lungo periodo di pausa, tornano i riflettori su Milano. Il merito va a Bulgari che ha scelto Milano come sede dell’evento internazionale di presentazione della nuova collezione di Alta Gioielleria Magnifica. Prima con un concerto esclusivo al Teatro alla Scala, poi con una cena al Bulgari Hotel dello chef tre stelle Michelin Niko Romito allietata da una performance in presenza del direttore d’orchestra Beatrice Venezi. Nei giorni successivi incontri esclusivi in boutique per ammirare da vicino la splendida collezione di preziosi. Ovviamente la boutique di Montenapoleone è stata chiusa al pubblico e si è trasformata in un salotto esclusivo per pochi eletti.
A presenziare all’evento il CEO del Gruppo J-C. Babin. Ho avuto l’onore di essere invitata alla presentazione in boutique Montenapoleone e posso dire che è stata un’esperienza fantastica.
Una collezione ricca di gemme straordinarie e ricercate. Un luccicare di pietre senza eguali. Un lavoro artigianale meraviglioso e unico. Basti pensare che per realizzare la “Mediterranean Queen” ci sono volute 2400 ore di lavoro grazie all’abilità manuale degli esperti orafi della maison che hanno incastronato cinque rarissime tormaline Paraiba per un totale di 500 carati.  Sorprendente invece la collana dai toni verde e rosa con il quarto spinello più grande al mondo trovato in Tagikistan di ben 131,21 carati. Molto altro ancora ho ammirato da Bulgari.
Guardate e meravigliatevi anche voi!
A presto Lady RSJ

Mare e Beach Style

Posted by on 24, giugno, 2021 in Appunti sulla moda | 0 comments

Mare e Beach Style. Come sarà quest’anno la moda da spiaggia? E’ arrivata l’estate che abbiamo sognato come un’esperienza liberatoria che ci allontanasse dalle trepidazioni della pandemia, dalla mascherina e dai divieti di uscita e di socializzazione. L’estate sarà l’occasione per riassaporare un po’ di libertà e stare in compagnia. E’ quindi necessario aprire il cassetto dei costumi e dare un’occhiata a cosa è rimasto dimenticato tra i profumi per abiti e verificare se manca qualcosa. Iniziamo – quindi – a preparare le borse con il nuovo beachwear! E’ arrivata l’ora di partire!!
I colori saranno quelli della terra e delle spezie quindi colori caldi ed avvolgenti. Simpatica l’idea di OVS di presentare una collezione completa legata a sei località balneari più desiderate. Dior continua con la creazione di capsule delle località più vip come Portofino, Forte dei Marmi, Porto Cervo, Saint Tropez e altri ancora. I colori di Dior sono il grigio, il blu e il rosa per poi spostarsi su tonalità più trendy come il giallo limone e il color lampone. Calzedonia ci propone un trionfo di fantasia floreale e jungle. Max Mara invece conferma i suoi look monocromatici eleganti e raffinati.  Molte sono le proposte del mondo della moda per accogliere questa estate ricca di speranza. Non ci resta che tuffarci e divertirci.
Buona estate a tutti! Lady RSJ

Mostra fotografica in Fondazione Sozzani

Posted by on 27, maggio, 2021 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Mostra fotografica in Fondazione Sozzani.Idee-per-il-week-end

Grazie ad un esclusivo invito di Bulgari Montenapoleone, eccomi in Fondazione Sozzani per visitare una mostra fotografica dell’Italia degli Anni Sessanta di Paolo di Paolo che vi consiglio. Fondazione Sozzani presenta in collaborazione con Bulgari a Milano fino al 29 agosto 2021 un’esposizione intitolata “La lunga strada di sabbia” Paolo Di Paolo e Pier Paolo Pasolini. Si tratta di due mostre in una. La prima mostra “La lunga strada di sabbia” è una raccolta di fotografie che racconta il viaggio di Di Paolo e Pasolini. Il progetto era di percorrere le coste dell’Italia da Ventimiglia sino a Sud e risalire sino a Trieste. Le visioni di questo viaggio sono però diverse. Pasolini cercava un’Italia di fantasmi letterari che non esisteva più in quanto è il periodo del boom economico. Di Paolo osservava un’Italia proiettata nel futuro che cambia attraverso la prosperità economica e la voglia di vacanza e di viaggio. Che simpatia trasmetto al visitatore la foto di due ragazzi in Vespa che guardano il lato B di due signorine! Come fa sognare la nebbia di Milano e la passeggiata tra le guglie del Duomo…

La seconda mostra è una selezione di immagini “Milano (fotografie 1956-1962)” dedicate alla città metropolitana che Di Paolo amava profondamente perché così deliziosamente diversa da Roma.

La collaborazione con Bulgari per realizzare questa mostra che prosegue nella boutique Bulgari Montenapoleone nasce dal fatto che questo gioielliere negli anni Sessanta era il preferito delle dive italiane e di quelle di passaggio in Italia per realizzare produzioni hollywoodiane. Si spiega così il focus che Fondazione Sozzani dedica a Anna Magnani, Elisabeth Taylor e Gina Lollobrigida ritratte da Paolo Di Paolo nel corso di eventi mondani o performance teatrali.

L’esperienza di visita è piacevole e la passeggiata gratifica e fa sognare.

Fondazione Sozzani – Corso Como 10 – 20154 Milano

Talismani moderni

Posted by on 20, aprile, 2021 in Appunti sulla moda | 0 comments

Talismani moderni: è questa la nuova moda o meglio la nuova tendenza per raccontare se stessi.
I bracciali non sono più solo un oggetto decorativo e glamour al nostro braccio ma un modo per portare sempre con se i propri ricordi o raccontarci un po’. Pensiamo all’icona di stile per eccellenza Coco Chanel e ci rendiamo conto che le collane di perle erano un segno distintivo ma anche i bracciali facevano la loro parte.
Sono passati anni ma la moda di indossare al polso un “guardaroba” di bracciali non è cambiata. La capacità di abbinare vari oggetti è un’arte. Si inizia con il “Love” di Cartier o il “Juste un Clou”: sono oggetti disegnati da Cipullo per catturare lo spirito di NY degli anni Settanta dal design forte e originale di facile abbinamento. Per proseguire con un bracciale rigido “Perlée” di Van Cleef & Arples oppure un “Quadre” di Boucheron. Non può poi mancare un bracciale rigido di Hermes che è stato lanciato nel 1978 e ispirato alle sciarpe di seta. L’ultimo della famiglia Hermes è il Clic Clac H presentato nel 2000 che – essendo smaltato – aggiunge una nota di colore e di vivacità all’effetto.
Combinare materiali, colori e stili crea movimento e continuità senza dare un diktat ma lasciando che tutto sia giusto o sbagliato. Scegliere come abbinare i bracciali al polso vuol dire raccontare un po’ se stesse. A tal proposito come non citare i Name Tag di Margaret Jewels ispirati ai bracciali di rame benefici per la salute che aderiscono al polso con una parola o un nome inciso con o senza il luccichio dei  brillanti. Qualsiasi combinazione è perfetta. Il risultato è un mix fascinoso e minimalista che dona all’intero outfit un tocco molto chic. Divertitevi a giocare con i bracciali al polso più diversi!!
A presto. Lady RSJ

Un salto a Palazzo

Posted by on 9, marzo, 2021 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endUn salto a Palazzo è doveroso in vista delle nuove chiusure Covid-19. Un modo per ricordare durante le prossime settimane il piacere di avvicinarsi all’arte. L’offerta milanese è ridotta ma a Palazzo Reale è possibile ammirare l’esposizione chiamata: “Divine Avanguardie. La donna nell’arte russa”. Una mostra tutta al femminile dedicata al ruolo delle donne nello stato russo.
Si parte con una sala dedicata alle icone ortodosse della Vergine e si arriva alla donna operaia della Rivoluzione sovietica. Il tutto visto dall’occhio di artiste donne che arrivano fino al Suprematismo passando dal Futurismo. Le sale da visitare sono 7 a cui si aggiunge una macrosezione dedicata alle donne artiste del Novecento sovietico. Durante il percorso espositivo la donna si trasforma passando dalla classica icona devota alle lussureggianti zarine sovietiche come Caterina la Grande fino ad trasformarsi in un insieme di elementi geometrici colorati.
Interessante la sezione sul mondo del sommerso e sulle contadine russe: gran parte della popolazione femminile ridotta a serva della gleba ufficialmente fino al 1861 (data abolizione ufficiale) ma di fatto fino agli anni Trenta del Novecento. Parallelo a questo desolato mondo, si osserva la vita cittadina di donne più benestanti e ricche. Qui la figura femminile è elegante e ritratta in appartamenti lussuosi ma la crepa della società patriarcale dove la donna è buona madre e schiava di matrimoni combinati infelici. L’ultima parte della mostra parla di una donna emancipata che si ribella e diventa principale esponente della vita sociale del tempo. Sono espressivi i ritratti di M. Baskirceva e di Olga Rozanova. Alla fine del percorso si ammira il lavoro sulla monumentale statua “L’operaio e la kolkotsiana” di Vera Muchina che vinse il premio Stalin nel 1914 e che è un bel gruppo scultoreo di 24 metri… ma questa è un’altra storia!

Ritorno delle candele

Posted by on 16, febbraio, 2021 in Appunti sulla moda | 0 comments

L’energia elettrica è oggi fondamentale per la nostra vita quotidiana e per visualizzare ciò che ci sta attorno se i raggi del sole non ci supportano. In ogni luogo ove entriamo, se c’è buio, l’istinto ci dice di pigiare un bottone per avere luce. Nelle epoche passate, però, non era così infatti si utilizzavano altri strumenti di illuminazione che oggi sono diventati degli arredi decorativi che rendono l’atmosfera casalinga raccolta, romantica, profumata e gradevole. Le candele si sono trasformate da elementi necessari alla vita quotidiana a componenti eleganti delle nostre case.
Le prime “candele” – se così si possono definire – erano torce di grasso animale ed erano utilizzate da popoli antichi come gli Egizi, gli Assiri, i Greci e i Romani. Esse venivano poste nelle case, nelle tombe, sugli altari e usate per scrivere o costruire statue. Poi si sono integrate ai candelabri iniziando ad essere espressione di differenza sociale: i poveri usavano quelle di grasso animale che emanavano cattivo odore mentre i ricchi quelle di cera d’api dolci e profumate.
E’ l’Ottocento (1820 circa) la vera rivoluzione delle candele con la scoperta della stearina e il primo brevetto della candela moderna grazie a Chevreul e Gay Lussac. Newton realizzò circa 25 anni dopo la prima  macchina per le candele fino ad arrivare alla raffinazione del petroli e all’uso della paraffina per produrre le candele.
Interessante sapere che altri popoli antichi utilizzavano altri elementi presenti in natura per produrre le candele e la loro luce: in Giappone era il mallo della noce e in India la resina dell’albero della cannella.
Oggi le candele e i candelabri sono diventati degli elementi d’arredo e stanno diventando sempre più di moda. Esse creano atmosfera oltre ad essere di design attraverso le forme, lo stencil e il decoupage.
Quando la stagione fredda inizia ad arrivare o quando desidero rilassarmi, sono le candele profumate a farmi compagnia. Vi consiglio – se già non lo fate – di riscoprire l’uso di questi oggetti creatori d’atmosfera misteriosa e profumata.
A presto! Lady RSJ

Colori Pantone Moda 2021

Posted by on 7, gennaio, 2021 in Appunti sulla moda | 0 comments

Colori Pantone Moda 2021. Ultime news dal mondo della moda. E come ogni anno il Pantone Color Institute ha deciso quale sarà il colore dell’anno 2021. Quest’anno avremo anche una novità: i colori saranno due e non uno solo come al solito. Quasi a dire che c’è necessità di rinnovare e di rinascere. Ed è questo – a mio parere – il messaggio che questa istituzione vuole dare con la scelta dei colori per questo nuovo anno. Un colore è stabile, solido e rassicurante come la roccia. L’altro è caldo e vivace come la vita che rinasce.
I colori di cui sto parlando sono: Ultimate Grey e Illuminating. Quindi saranno il grigio e il giallo i colori del 2021.
E allora, care amiche, oltre ad augurarvi buon anno vi dico: “Preparate i vostri outfit in questa direzione!
Un abbraccio virtuale e a presto!
Lady RSJ

Elisabetta Polignano 2021: tra sogno e consapevolezza

Posted by on 13, ottobre, 2020 in Appunti sulla moda | 0 comments

Elisabetta Polignano 2021: tra sogno e consapevolezza. E’ questo il messaggio che la stilista vuole dare con la nuova collezione 2021. Una collezione che parla di armonia, equilibrio e piccoli dettagli magici.
Un lavoro che parla di libertà, pensato prima del lock-down, che è diventato molto attuale negli ultimi mesi. Anche per Elisabetta Polignano questi mesi sono stati un’occasione per riflettere sull’armonia, l’equilibrio e il rispetto dell’ecosistema. In verità nulla di nuovo per questa stilista che ha fatto della qualità dei tessuti e del “fatto a mano” un must da anni. Ecco allora che l’equilibrio nell’asimmetria si esprime con abiti monospalla, scollature asimmetriche ed elementi stilistici che creano movimento e danno vivacità.
La Linea Elisabetta Polignano nasce da una ricerca attenta sui tessuti più pregiati, come il razmir che si usava negli anni ’50 e il jaquard, giocando con forme leggere e dettagli preziosi: trasparenze sensuali, plumetis, glitter, pizzi tridimensionali e a rete con piccole farfalle intagliate a mano, che danno all’abito freschezza e unicità. Resta importante il concetto di trasformabilità: sopragonne e dettagli rimovibili, come le maniche staccabili, rendono ogni modello perfetto per la cerimonia così come per il party. 
Gli accessori sono leggeri e raffinati: guanti in tulle con pizzo a rete e farfalle, stole con fiori stilizzati ed esplosioni sul polso di pizzo a rete e farfalline intagliate, giacchini taglio biker in lana bouclè con chiusura gioiello con piume, giacchini corti a manica lunga che si chiudono a sbuffo con un polsino lungo. Deliziosi i cappottini per la stagione autunnale con sbuffo di pizzo a rete sulla cintura e applicazioni di piccole foglie, cristalli e piume. Infine, oltre al classico bianco, il color cipria, il polvere, l’argento e l’avorio caldo permettono alle spose più eclettiche di distinguersi anche con il colorePer la linea Vision prevale la leggerezza con il tulle o lo chiffon, le scollature sono più profonde e gli spacchi più sensuali. La linea Classic propone una sposa più tradizionale e romantica introducendo il picco chantilly, i ricami con paillettes e ramage di fiori.
La collezione 2021 è davvero meravigliosa! Una delle più belle che ho avuto il piacere di vedere.
A presto. Lady RSJ